You Can Find It

“You Can Find It” è l’opera di Land Art n.17 realizzata da Michele Battistuzzi e Valentina Bassetti in occasione della 6ª edizione HUMUS PARK the mind opener.

Dalla stradina bianca è visibile solamente la porta, vista inizialmente come meta che poi si svelerà tappa e inizio di un’esperienza altra. L’avvicinarsi all’opera stessa è un primo “atto di fede” che permette al visitatore di mettersi in gioco.

È un vero e proprio percorso esplorativo, di vita, di ricerca personale, quasi un labirinto che lo conduce all’interno di questo spazio bianco su tela verde.

Una volta solcato questo portale il visitatore è isolato dal resto, non ha distrazioni se non l’instabilità dei sassi su cui deve camminare. Attento procede come singolo nella sua direzione fino ad arrivare a uno spiazzo dove può vedere il percorso eseguito.

Può essere inteso come l’arrivo, come una tappa e punto di ripartenza… perché anche l’esperienza del viaggio è essa stessa la motivazione di ogni nostra scelta quotidiana.

“You can find it” vuole essere una scusa, una causa e anche conseguenza del ripercorrere e creare situazioni che richiamano il nostro vivere, le nostre scelte, difficoltà, errori e sfide quotidiane… trovando dunque nell’arte una possibile risposta… e da lì ripartire!

Backstage fotografico di Ferdi Terrazzani, Giada Eleonora De Prà e Christian Bettin.